Concerto Abbracciante-Arnesano

Postato in Eventi in Programmazione

Gli appassionati di musica, o coloro che semplicemente vogliono ascoltare dei brani musicali -di qualunque genere- su Youtube trovano tutto quello che cercano; ma la ricerca è spesso condizionata da quanto si conosce già, e il più delle volte si ascoltano -e riascoltano- gli stessi brani, le stesse melodie, gli stessi concerti.

Per questo motivo giunge gradita l'occasione, fornita dal programma delle manifestazioni elaborato dal Consiglio di Amministrazione del Circolo Daunia, di ascoltare altri interpreti, musicisti e cantanti.

Paola Arnesano e Vince Abbracciante - l'una cantante, l'altro fisarmonicista- sono artisti di livello internazionale, la cui biografia e produzione possono essere facilmente recuperate su Internet; in tutta sincerità la fama che hanno acquisito tra gli appassionati, gli intenditori e gli addetti ai lavori è ampiamente meritata.

Ma veniamo al concerto che i due artisti hanno tenuto con grande successo nel salone delle feste del Circolo Daunia: un evento musicale che di rado capita di seguire in ambiti così ristretti.

I due artisti hanno eseguito pezzi musicali impostati sul ritmo del tango con grandissima personalità e -aspetto che ha molto colpito chi scrive, ma senz'altro tutti gli spettatori- con grandissima armonia tra di loro. Il suono della fisarmonica e le note del tango avrebbero potuto nascondere il virtuosismo canoro di Paola Arnesano, così come la splendida voce avrebbe potuto distrarre dalle armonie espresse da Vince Abbracciante.

Così non è stato: gli artisti, ben consapevoli della loro abilità, hanno duettato in accordo perfetto, bilanciando voce umana e suono strumentale e, soprattutto, hanno consentito che l'altro/a si esprimesse in assolo di grande qualità e originalità.

Quando si parla di tango vengono in mente melodie famose, ma purtroppo sempre le stesse; spesso non si sa che il tango è multiforme nelle sue espressioni, sia per l'ampio periodo di tempo che abbraccia compositori e interpreti, sia per gli orientamenti armonici che esso ha assunto. Chi scrive non è esperto del campo, ma con buona probabilità non sbaglierà ponendo in rilievo la base jazzistica che Vince Abbracciante e Paola Arnesano hanno scelto per presentare il loro repertorio. Gli assolo di fisarmonica e i virtualismi vocalici richiamano quella meravigliosa musica "negra", la fondono con una tradizione musicale sudamericana e confermano, una volta di più, che le note sono sette, le composizioni musicali possono essere numerosissime, ma infinite possono essere le modalità di esecuzione.

Ad artisti come Paola Arnesano e Vince Abbracciante bisogna ascrivere il merito di fare "ricerca", che non significa "snobisticamente" dedicarsi a musica "originale", "difficile", "di nicchia", che non può essere capita dal pubblico più numeroso, ma sperimentare nuovi modi di espressione, mettersi in gioco e dimostrare che la fruizione della musica è "democratica": la buona musica, così come la perfetta interpretazione, risalta e attrae.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando sul pulsante Accetto acconsenti all’uso dei cookie.